La facciata ventilata è una soluzione che sempre più prende piede nella progettazione architettonica contemporanea per gli innumerevoli vantaggi che conferisce all’immobile: essa costituisce al tempo stesso l’immagine di un edificio e la pelle che lo protegge dagli agenti esterni.

Le facciate ventilate sono un sistema di rivestimento esterno che viene installato a secco, adatto sia per le nuove costruzioni che per gli interventi di riqualificazione e ristrutturazione. Una facciata ventilata prevede un’intercapedine tra la parete perimetrale dell’edificio e il rivestimento esterno. In corrispondenza dell’intercapedine, poi, viene aggiunto uno strato isolante.

La struttura portante dell’edificio, ovvero la parete, viene definita supporto, nome dovuto proprio alla sua funzione di sostenere e la struttura della facciata ventilata e lo strato di finitura. In base alla tipologia costruttiva del supporto, si considera la sua capacità di reggere il peso della facciata ventilata e si valuta la corretta disposizione dei punti di fissaggio sulla parete a cui agganciare la facciata.

Sulle pareti viene posato uno strato isolante continuo, che può essere realizzato con pannelli appositamente studiati e realizzati per le facciate ventilate. Oltre alle prestazioni termiche, è opportuno considerare anche la resistenza al fuoco e la durabilità del materiale, che rimane per tutta la sua vita utile esposto nell’intercapedine.

Le facciate ventilate sono definite come sistemi a sbalzo in quanto lo strato di finitura è indipendente dalla parete, alla quale è vincolato tramite appositi sistemi di ancoraggio e sospensione, che possono essere ganci a vista o nascosti. Questi dispositivi hanno lo scopo di distanziare lo strato di finitura della facciata, per creare la camera d’aria delle giuste dimensioni, e allo stesso tempo sorreggerlo.

A seconda della facciata, si utilizzano montanti e traverse piuttosto che staffe, generalmente in acciaio o leghe leggere. L’intercapedine ha abitualmente una larghezza compresa tra i 3 e i 5 cm, senza ostacoli interni che impediscano il flusso d’aria, permesso da apposite griglie di aerazione poste ai piedi della facciata e alla sua sommità.

Infine, si installa il rivestimento esterno, di un materiale che va scelto sia per la resa estetica, che per le sue prestazioni in termini di resistenza meccanica, agli agenti atmosferici, agli sbalzi termici e al fuoco: esse sono solitamente in gres per la possibilità di un ampia gamma di formati, finiture e textures, la grande stabilità dimensionale, la sua durata nel tempo, l’elevata resistenza agli agenti atmosferici e il basso coefficiente di dilatazione termica che ne aumenta la resistenza agli sbalzi termici.

I vantaggi di una facciata ventilati sono molti, ecco i principali:

  • Risparmio energetico, grazie alla ventilazione dell’intercapedine e all’isolante, che elimina i ponti termici: le facciate ventilate in ceramica consentono un risparmio fino al 20% o al 30% sul consumo energetico di un’abitazione;
  • Isolamento acustico grazie al sistema multistrato.
  • Protezione delle paretidagli agenti atmosferici e dagli sbalzi termici, evitando anche problematiche relative ad urti e graffi;
  • Eliminazione dei problemi di condensa superficiale e di umidità;
  • Manutenzione semplice, poiché i pannelli vengono posati in modo da garantire l’ispezionabilità, e durata nel tempo dell’isolante esterno, protetto dal rivestimento di facciata.
  • Valore architettonico ed estetico delle facciate, gestite liberamente dal progettista, sia in termini cromatici, che materici.

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